Il volume intende ripercorrere alcuni concetti chiave del discorso comparatistico intorno alla letteratura europea ovvero alla dimensione continentale della produzione e fruizione letteraria, ai suoi 'luoghi comuni', ai suoi limiti, alle sue mappe più o meno riuscite, alle sue nuove sfide, nell'intento di non 'negligere ciò che è comune, che è ammesso da tutti, e che perciò non vale la pena di ridire', per usare le parole di Denis De Rougemont. A partire da ciò, da quel sentire comune o 'sottinteso', come direbbe Thomas S. Eliot, e in seguito dall'ipotesi del tramonto di una condivisione comune di valori artistici e culturali prefigurata da Susan Sontag, diviene prioritaria la costruzione di una ricerca e di una didattica della letteratura europea che consista principalmente non tanto e non solo nella definizione di un canone di testi, quanto nella messa a fuoco delle molteplici forme del discorso critico e teorico che verte sul rapporto tra Europa e letteratura, nell'ambito di una disciplina dello studio letterario dal profilo costitutivamente internazionale qual è da sempre la comparatistica letteraria.
EAN
9788891936721
Data pubblicazione
2025 05 12
Lingua
ita
Pagine
169
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
169
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
296
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