Il rapporto tra scienza giuridica e tecnologie informatiche rappresenta una questione ormai ineludibile per chiunque intenda misurarsi con le nuove istanze della società digitale. I due autori si confrontano su temi attuali e decisivi della digital age, che spaziano dalla problematica tutela dei dati personali e del "Right to be forgotten" al riconoscimento dei diritti digitali, dall'affermarsi pervasivo di documenti informatici, firme elettroniche e contratti telematici alla complessa protezione di opere digitali e beni informatici, dalla necessità di un'amministrazione open alla realizzazione di nuove dinamiche processuali, dagli inediti bilanciamenti tra interessi ai difficili equilibri in tema di responsabilità, dall'emersione della criminalità informatica agli inquietanti scenari della guerra cibernetica. L'obiettivo del volume è quello di proporre al lettore alcuni punti di osservazione privilegiati per riflettere sul destino della scienza giuridica, avvalendosi anche dell'analisi di significativi casi di studio, nella consapevolezza che la rivoluzione digitale costituisce una prova impegnativa ma inevitabile: in questa sfida sono in gioco principi e regole della società democratica, presente e futura.
EAN
9788892108851
Data pubblicazione
2017 06 09
Lingua
ita
Pagine
290
Tipologia
Libro in brossura
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