Il diritto del lavoro nell’economia digitale affronta il tema della nuova fisionomia che la relazione lavorativa ha assunto per effetto degli impulsi dati dall’economia digitale. Le riflessioni della monografia si soffermano sulla disgregazione del mercato e sull’obsolescenza dei modelli tradizionali surclassati dalle nuove forme contrattuali ispirate alla condivisione, collaborazione, casualità e cooperazione. Il diritto del lavoro nell’economia digitale è alla ricerca di nuovi archetipi che consentano di salvaguardare le relazioni lavorative nei contesti lavorativi smart, ispirati e mossi dalle tecnologie, ridisegnando il contesto spazio-temporale (ICT based mobile work. Telelavoro, smart work), ridefinendo i protagonisti del rapporto (piattaforme-consumatori-lavoratori) e le modalità di esplicazione delle obbligazioni assunte (disconnessione). Il paradigma dell’unità di luogo e azioni viene scardinato e il mercato offre un modello organizzativo nel quale la tecnologia e gli algoritmi divengono i nuovi protagonisti di una relazione che nasce e si sviluppa in una realtà virtuale (crowd working). La monografia altresì testimonia la necessità di elaborare e decodificare un nuovo linguaggio del lavoro, che superi i limiti linguistici, giungendo a ribadire, utilizzando i vecchi ripetitori, il ruolo di arginamento e di responsabilità che il diritto del lavoro ricopre.
EAN
9788892115194
Data pubblicazione
2018 05 15
Lingua
ita
Pagine
304
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Perché può piacerti
, con un tono facile e emotivo e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.