Il manuale che presentiamo – muovendo da queste consapevolezze e avvalendosi di esperienze precedenti – vuole essere un tentativo di significativa innovazione, pur nel rispetto della migliore tradizione della manualistica giuridica in genere e giuslavoristica in specie. Il volume che il lettore ha tra le mani è in effetti il primo tassello di un mosaico che richiederà un po’ di tempo per comporsi. Quale primo tassello – ça va sans dire, dall'autonoma e precisa identità – è un testo piuttosto sintetico, nel quale il diritto del lavoro e sindacale viene sistemato nella sua evoluzione storica (fino a circa un mese fa), nel suo fondamento valoriale e costituzionale, nelle principali categorie concettuali, dando conto degli assetti normativi anche più recenti – frutto di legislazione, contrattazione, giurisprudenza e dottrina –, con riguardo a tutti gli istituti di cui oggi risulta composta la materia. L’approccio è soltanto in parte descrittivo, volendosi fornire sempre una chiave di lettura anche critico-valutativa del diritto positivo, pur nei suoi equilibri prevalentemente dinamici. Gli autori – e coloro che hanno generosamente collaborato con gli autori – hanno utilizzato il registro della sintesi, anzitutto concettuale, pur tenendosi lontani da troppo facili semplificazioni e schematizzazioni. (Dalla presentazione)
EAN
9788892117327
Data pubblicazione
2018 10 12
Lingua
ita
Pagine
562
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
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