L’autore, partendo dalla prospettiva di Antigone che rivendica diritti innati contro la legge dello Stato, invoca il ritorno al diritto naturale alla difesa spiegando, anche ad un pubblico generalista, che oggi non esiste il “diritto di difendersi”. L’opera di Roberto Paradisi, avvocato e assistente di filosofia del diritto, ripercorre in modo divulgativo l’anima di un istituto antico. Da Platone fino a Locke, la legittima difesa è stata riconosciuta quale diritto naturale preesistente allo Stato. L’attuale codice Rocco, di impostazione fascista, sovverte la tradizione occidentale e inquadra la legittima difesa come concessione. L’atto difensivo diventa così atto illecito, con l’aggredito sottoposto automaticamente ad indagini, salvo la sua non punibilità nei casi previsti dall’art. 52 del codice. La riforma del Governo Conte, pur incoraggiante secondo Paradisi che la analizza soffermandosi sulla difesa domiciliare e sul “grave turbamento”, non ripristina ancora il diritto negato.
EAN
9788892120686
Data pubblicazione
2019 05 14
Lingua
ita
Pagine
120
Tipologia
Libro in brossura
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Il diritto negato. Alle origini della legittima difesa: l'eterno conflitto tra Antigone e Creonte—