Il volume si inserisce negli studi sulla filiera serica, un ambito tra i più emblematici della storia economica italiana tra età moderna e contemporanea. Bergamo e il suo territorio danno vita a insediamenti produttivi di grande rilevanza, con piccole e medie filande e grandi filatoi da seta che, guardando al modello tecnologico piemontese interpretato con maggior libertà, permettono la specializzazione del setificio orobico nei filati di qualità destinati in buona misura all’esportazione. Malgrado le turbolenze politiche ed economiche, tra Sette e Ottocento le “sete bergamasche” raggiungono un posizionamento elevato nel mercato internazionale, facendo leva su costanti investimenti in organizzazione e tecnologia da parte dei “negozianti in seta”, in parte di origine svizzera, insieme ai nobili e ad altri imprenditori locali. Il setificio bergamasco beneficia anche di elementi come la diffusa abilità delle donne e dei capomaestri nel delicato lavoro delle sete e il ruolo delle istituzioni nel tutelare le imprese e promuovere un’innovazione prudente, ma diffusa.
EAN
9788892130791
Data pubblicazione
2019 10 21
Lingua
ita
Pagine
256
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Contenuto pratico per lavoro e organizzazione
Qui conta la spendibilità: non solo concetti, ma indicazioni, approcci e strumenti che possono diventare operativi.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto leadership, management e strategia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e manager, con un tono rassicurante e pratico.
Ideale per
Ideale per chi cerca applicazione pratica
Funziona bene per chi valuta un libro anche in base alla sua capacità di incidere su organizzazione, visione o operatività.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €24.00
Il filo più sottile. L'industria della seta tra «alte fabbriche» e mercati oltremontani. Il caso di Bergamo e territorio (secoli XVIII-XIX)—