Il neokantismo influenzò la scienza penale tedesca dall'inizio del XX secolo sino agli anni Trenta. Nella sua variante "assiologica", riconducibile alla c.d. Scuola del Baden, fu la corrente di pensiero dominante prima dell'avvento del nazismo e delle teorie giuridiche totalitarie. La presente monografia intende accertare il ruolo svolto dal neokantismo nell'ambito di uno sviluppo ideologico tanto drammatico, al cui esito alcuni tra i più eminenti penalisti dell'epoca offrirono il proprio convinto supporto ad una politica criminale disumana. Il volume effettua un'analisi storico-dogmatica suddivisa in tre periodi, nei quali i più significativi mutamenti subiti dalla teoria del reato sono posti in correlazione con le fondamentali caratteristiche e i difetti del paradigma filosofico di fondo. Muovendo dall'esperienza storica, l'opera vuole costituire un invito a riflettere sui rischi immanenti - anche attuali - di involuzione autoritaria del pensiero penalistico e sui possibili rimedi metodologici per farvi fronte.
EAN
9788892131422
Data pubblicazione
2019 12 13
Lingua
ita
Pagine
280
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e chi ama la storia narrata, con un tono emotivo e narrativo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €35.00
Neokantismo e scienza del diritto penale. Sull'involuzione autoritaria del pensiero penalistico tedesco nel primo Novecento—