L'emergenza sanitaria, e poi economica, conseguente alla pandemia si colloca nella cornice teorica dello stato di eccezione, che occupa un posto privilegiato nella riflessione giuridica e politologica quale supremo momento rivelatore dei rapporti di potere reale. La necessità di abbattere il rischio insito nel contatto fisico tra le persone ha assunto tratti pervasivi e "totalizzanti", potenziando la tendenza — comune alle fasi emergenziali — alla centralizzazione dei poteri di Governo in danno delle opposizioni parlamentari e delle autonomie territoriali e suscitando diffusi interrogativi circa l'aderenza dei regimi regolatori imposti alla popolazione al Rule of law e ai principi di base del costituzionalismo liberale. L'obiettivo del volume è fornire un quadro di insieme del "nuovo" ordinamento introdotto in relazione all'emergenza COVID-19 e, a questo fine, accanto a contributi che approfondiscono gli aspetti, tipicamente pubblicistici, della disciplina costituzionale dell'emergenza, del sistema delle fonti, del rapporto tra autorità e libertà, del diritto alla salute e dei bilanciamenti con le diverse libertà costituzionali, delle relazioni tra apparati centrali ed enti territoriali, sono approfonditi una serie di profili attinenti ai più diversi ambiti della scienza giuridica.
EAN
9788892136281
Data pubblicazione
2020 10 20
Lingua
ita
Pagine
298
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
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