La città che sale. Milano da Tangentopoli al post-Expo, passando per il Covid, in attesa delle Olimpiadi, nel ricordo di Carlo Maria Martini

Lucio Dalla cantava Milano come un "mistero". Il fatto è che Milano non è mai uguale a se stessa: cambia. Oggi non è più la città "grigia e triste" degli anni Settanta, ferita dalla “strategia della tensione- e dagli anni di piombo, e non è l’impalpabile “Milano da bere-, né la successiva smarrita Tangentopoli. È migliorata: la speciale classifica de Il Sole 24 Ore l’ha promossa “città ideale". Ma, cambiato il vestito, ha mantenuto la sua anima? Secondo molti il punto di svolta è stato l’Expo, che ha reso evidente ciò che la città stava già diventando: più internazionale, aperta, plurale, porta d’Europa, ponte col Mediterraneo, stimolo e avamposto per il Paese. I milanesi stavano abituandosi al recupero di un nuovo ruolo di "capitale morale" in salsa "smart city", quando è arrivato il Covid e ha messo in discussione valori, stili di vita, mete, tempi. Nuove trasformazioni in vista? Sì, ma per "cambiare la storia prima che la storia cambi noi", come disse Ermanno Olmi; perché tutto non torni come prima e si avvii la Ricostruzione di Milano come nel dopo-guerra, occorre capire perché si arrivati qui. Riscoprire la storia recente attraverso una ricostruzione della vita politico-istituzionale degli ultimi trent’anni e rileggere i testi che dal 2000 a oggi Garzonio ha puntualmente redatto in occasione degli annuali report sulla città della Fondazione Ambrosianeum è compiere un viaggio straordinario nelle vicende civili, culturali, psicologiche, umane della città. L’immagine de La città che sale, il quadro di Boccioni così milanese e così internazionale, metafora della insopprimibile voglia di vita, è come una bussola per ripensarsi dopo la grave crisi pandemica, perché solo individuando le basi su cui la città ha avviato il cambiamento da protagonista negli ultimi anni sarà possibile attrezzarsi e ripartire, capitalizzando le migliori esperienze, investendo sui giovani, valorizzando modelli di sviluppo sostenibile, superando errori, insufficienze, omissioni, rimediando a disuguaglianze, ingiustizie, cultura dello scarto.

EAN

9788892223912

Data pubblicazione

2021 01 25

Lingua

ita

Pagine

368

Tipologia

Libro

Altezza (mm)

210

Larghezza (mm)

135

Peso (gr)

427

Come si presenta questo libro

Una lettura da vivere pagina dopo pagina

Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.

Cosa trovi dentro

Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.

Perché può piacerti

Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono coinvolgente e argomentativo.

Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa

Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €22.00
La città che sale. Milano da Tangentopoli al post-Expo, passando per il Covid, in attesa delle Olimpiadi, nel ricordo di Carlo Maria Martini
€22.00