Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un viaggio nel mondo dell'immigrazione, tra sbarchi e centri di accoglienza, silenzio e tragedie, business e mafia, quella Capitale, pseudo Europa e malaffare in un circolo di strumentalizzazione continua da parte di politici e faccendieri ai quali poco importa del destino di uomini, donne e soprattutto bambini alla giusta ricerca di un proprio futuro. Un reportage che affronta tutte le problematiche proponendo, attraverso la voce di chi è in prima linea, le eventuali soluzioni. Molte delle quali sono solamente dentro di noi.
Dentro trovi soprattutto futuro possibile, tecnologia e società e distopia.
Può funzionare bene per bambini e chi ama la fantascienza, con un tono speculativo e visionario.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.