Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Con uno stile referenziale e difficilmente esornativo, Giannone scrive non solo una silloge ma un "manuale di sopravvivenza ai drammi della vita": la scomparsa di un amore, la guerra, un'improvvisa pandemia. Vivere, sembra ribadire Giannone, vuol dire, e cosi l'avrebbe detta anche Roth, sbagliare, sbagliare, sbagliare, e poi ancora sbagliare. Vuol dire vivere in un mondo dove le stelle sono ridotte a false luci. E allora ecco perche occorre affinare lo sguardo, e rimparare a distinguere un astro da una semplice lanterna.
Dentro trovi soprattutto imparare giocando e orientarsi rapidamente.
, con un tono facile e chiaro e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.