Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Parigi, 2 marzo 1778. Sono gli ultimi giorni di vita di Voltaire. Nella casa del marchese di Villette è ospite abituale un indipendentista corso con un passato da gesuita il cui nome è rivelato soltanto in un libro scritto in esperanto. Due secoli dopo, un insegnante di latino è sulle tracce di una lettera indirizzata al cardinale Albani che gli ufficiali di Napoleone portarono via dall'Archivio Segreto Vaticano. Il suo contenuto potrebbe mettere la parola fine ad un verità storica controversa. Ma ciò che muove il protagonista non è solo curiosità intellettuale...
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