Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Ugo Savastano, durante la sua vita professionale dedicata alla scuola, iniziata come maestro e terminata in qualità di dirigente ispettore scolastico del Ministero dell'Istruzione, ha sempre coltivato un amore esistenziale per la poesia: dai classici latini fino alla liricita di Cardarelli, Saba, Montale, Gatto, Evtusenko. La nostalgia bucolica della sua terra d'origine, il Molise, insita in questi versi, conduce il lettore in una dimensione tra il radicamento e il desiderio dell'oltre.
Ugo Savastano, durante la sua vita professionale dedicata alla scuola, iniziata come maestro e terminata in qualità di dirigente ispettore scolastico del Ministero dell'Istruzione, ha sempre coltivato un amore esistenziale per la poesia: dai classici latini fino alla liricita di Cardarelli, Saba, Montale, Gatto, Evtusenko. La nostalgia bucolica della sua terra d'origine, il Molise, insita in questi versi, conduce il lettore in una dimensione tra il radicamento e il desiderio dell'oltre.
Può funzionare bene per studenti.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.