Una storia da seguire con facilità
Mi sono sempre immaginata ad aspettare. Come una bambina seduta su uno sgabello con le gambe a penzoloni, che dondolano. Qualche anno fa mi e stato chiesto: "Cosa le diresti? Quale sarebbe la prima cosa che diresti alla piccola Margherita se avessi la possibilità di parlarle?" "Che è brutta e cattiva" "E qualcosa di bello?" "Che è buona". Sono rimasta ad aspettare quasi cinquant'anni, su quella sedia. E poi sei arrivata tu, mia figlia. Mi sei venuta a prendere. Sei venuta a prendere quella bambina che è rimasta per così tanti anni ad aspettare, dondolandosi su quella sedia. Mi hai Visto, mi hai Ascoltato.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.