Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La Torre dei Tarocchi (XVI Lama) è allegoria della corruzione del mondo: i vizi albergano in essa. Solo l'intervento di una forte energia celeste può abbatterla, quella stessa energia che l'arcangelo Michele mette nella sua spada fiammeggiante per sconfiggere il diavolo (XV Lama). In questo libro sono narrate le peripezie di Giorgio, "paladino del Bene, della Giustizia e dell'Amore", in Montenegro e a Corfù.
La Torre dei Tarocchi (XVI Lama) è allegoria della corruzione del mondo: i vizi albergano in essa. Solo l'intervento di una forte energia celeste può abbatterla, quella stessa energia che l'arcangelo Michele mette nella sua spada fiammeggiante per sconfiggere il diavolo (XV Lama). In questo libro sono narrate le peripezie di Giorgio, "paladino del Bene, della Giustizia e dell'Amore", in Montenegro e a Corfù.
e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.