Una lettura da vivere pagina dopo pagina
C'è almeno una differenza fra l'essere soli per scelta degli altri e l'essere soli per propria scelta, per propria indole, per anelito a sopravvivere: nel primo caso ci si abbandona all'indolenza propria di chi subisce un'ingiustizia, nel secondo si costruisce un noi stessi (spesso) per la prima volta. "[...] non mi sentii mai così bene come in quei mesi: la solitudine delle città addormentate e dei continenti deserti, popolati dalle macchine automatizzate che coltivavano, producevano, distribuivano, il sostentamento per un popolo che se n'era andato, non mi minacciava più [...]"
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.