Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Ambientato in Sicilia, nella Modica del primo '900, narra la vicenda di Don Angelo Mistretta che, diventato sacerdote non per vocazione, ma per necessità economiche della famiglia, trova in una scelta etica controcorrente la giustificazione esistenziale al suo ruolo, in aperto dissenso con i superiori. Che cosa è un canonico rispetto a se stesso, al mondo che lo circonda, a Dio? Questo è il dilemma che l'autore presenta in una problematica quasi "pirandelliana", rasserenata tuttavia dalla sua ottimistica visione cristiana della vita.
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