Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Paul Nizan affermava: «Avevo vent'anni. Non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella eta della vita». Il viaggio che propone l'autore ha delle somiglianze con questa frase: è a margine dei vent'anni e attraversa momenti complessi, sia nelle gioie che nei dolori e nelle tristezze. Vorrebbe essere, senza presunzioni di totalita, una ricerca di se stesso, sempre in equilibrio tra una rigida e spietata razionalità e una anarchica e contingente ispirazione. E, al tempo stesso, vorrebbe essere un mondo aperto alla riflessione di tutti e per tutti, lasciando intuire il sottile squilibrio che permea ognuno di noi.
Paul Nizan affermava: «Avevo vent'anni. Non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella eta della vita». Il viaggio che propone l'autore ha delle somiglianze con questa frase: è a margine dei vent'anni e attraversa momenti complessi, sia nelle gioie che nei dolori e nelle tristezze. Vorrebbe essere, senza presunzioni di totalita, una ricerca di se stesso, sempre in equilibrio tra una rigida e spietata razionalità e una anarchica e contingente ispirazione. E, al tempo stesso, vorrebbe essere un mondo aperto alla riflessione di tutti e per tutti, lasciando intuire il sottile squilibrio che permea ognuno di noi.
, con un tono facile e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.