Una storia da seguire con facilità
Un giorno mi sono seduto alla scrivania e ho immaginato una storia. Avevo nove anni e non volevo lasciare il paese dove ero nato, perché lì c'era Rita e io le volevo bene e avevamo deciso che ci saremmo sposati ma la mia famiglia era povera, una delle più povere del posto, e io ho chiuso gli occhi per non vedere Rita sul marciapiedi del corso mentre andavo al porto a imbarcarmi per gli Stati Uniti. Era il 1950. Io mi chiamo Salvatore. Non ho più rivisto la mia fidanzata. Lei aveva una voglia sul collo, una macchia bruno rossastra a forma di croce e quando la carezzavo mi sembrava di sfiorare una pesca.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.