Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
'Ignoti messaggi in bottiglia' segue la falsariga della precedente 'Piccola fabbrica degli orrori': non ci sono racconti buonisti o spensierati. Sì, credo si possano definire 'cattivi' anche la stragrande maggioranza dei racconti contenuti in questa mia seconda raccolta. E anche qui mescolo storie di fantascienza, di orrore umano e sovrannaturale. Tuffiamoci dunque in un mondo fatto di specchi magici, di piante particolari e di fuochi famelici, facendo qualche salto, qua e la, nell'orrore umano che qui fa da contorno, per non dimenticare, per restare sempre all'erta. (L'autore)
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