Un libro per cucinare con piacere e concretezza
Ci fu un inverno più freddo degli altri durante la guerra. Il Buon Dio volle mandarci un dono per nutrire il nostro spirito, perché oltre al pane anche la fede scarseggiava. Stava in una scatolina di legno più piccola di quelle di cartone che si usano per le scarpe. Era sopra alla cassapanca vicino al camino, solo in cucina ci si poteva riscaldare... Un viaggio nel mondo dei nostri nonni e un rimprovero alla società attuale. Una miniera di buon senso: pepite di pace interiore e rocce di armonia sociale, ricchezze antiche per la civiltà futura.
Dentro trovi soprattutto ricette, tecniche di cucina e ingredienti.
Può funzionare bene per chi ama cucinare e appassionati di gastronomia, con un tono facile e pratico e un approccio facile.
È adatto a chi vuole usare davvero il libro in cucina, trovare idee, scegliere preparazioni e passare rapidamente dal leggere al fare.