Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Madri bianche è una silloge poetica i cui versi scorrono in un flusso ciclico e costante: le suggestioni dell'estate, con la sabbia e le onde, le conchiglie e le maree; la timidezza dell'autunno, oltre i tetti e i cieli stellati; il gelo dell'inverno, tra vento, montagne e neve; la rinascita della primavera, con i nuovi germogli che si affacciano alla vita. Una raccolta di poesie che è anche un viaggio nell'incessante ripetersi del tempo, dove ogni cosa ha il suo ruolo e il suo significato: tanto i rami secchi di dicembre quanto i primi fiori di maggio. Un viaggio, insomma, attraverso la vita nella sua accezione più pura e primordiale.
Madri bianche è una silloge poetica i cui versi scorrono in un flusso ciclico e costante: le suggestioni dell'estate, con la sabbia e le onde, le conchiglie e le maree; la timidezza dell'autunno, oltre i tetti e i cieli stellati; il gelo dell'inverno, tra vento, montagne e neve; la rinascita della primavera, con i nuovi germogli che si affacciano alla vita. Una raccolta di poesie che è anche un viaggio nell'incessante ripetersi del tempo, dove ogni cosa ha il suo ruolo e il suo significato: tanto i rami secchi di dicembre quanto i primi fiori di maggio. Un viaggio, insomma, attraverso la vita nella sua accezione più pura e primordiale.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.