Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
C'è chi, come don Chisciotte, lotta coi mulini a vento... e poi ci sono autori che hanno fatto dei propri versi un'arma di lotta per la consapevolezza. Claudio Cepparulo appartiene a questa seconda categoria, ma il suo non è un senso d'appartenenza ostentato o bellicoso, quanto piuttosto un costante e sottile suggerimento che filtra attraverso versi, immagini ed evocazioni. La sua poetica si snoda pulsando uno stile non convenzionale né accademico. Esplora sentieri variegati, contaminandosi volutamente. Accarezza gli eterogenei, facendoli convivere armoniosamente, sposando gli apparenti apposti e trascendendo dunque il duale. (Il curatore)
C'è chi, come don Chisciotte, lotta coi mulini a vento... e poi ci sono autori che hanno fatto dei propri versi un'arma di lotta per la consapevolezza. Claudio Cepparulo appartiene a questa seconda categoria, ma il suo non è un senso d'appartenenza ostentato o bellicoso, quanto piuttosto un costante e sottile suggerimento che filtra attraverso versi, immagini ed evocazioni. La sua poetica si snoda pulsando uno stile non convenzionale né accademico. Esplora sentieri variegati, contaminandosi volutamente. Accarezza gli eterogenei, facendoli convivere armoniosamente, sposando gli apparenti apposti e trascendendo dunque il duale. (Il curatore)
, con un tono illustrato e tecnico.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.