Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il saggio racconta e interpreta quegli atti umani rappresentati dai cosiddetti crimini dei colletti bianchi. L'autore si è profuso in un discorso eticamente trasparente al fine di vagliare, con la serenità dello studioso opportunamente scettico, la realtà sociale di questi crimini i cui atti non cessano mai di occupare la cronaca dei giornali. Una criminalità incapace di arrestarsi neppure di fronte al dolore e alle tragedie determinati da improvvise calamità naturali o da pandemie che colpiscono il nostro pianeta.
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