Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Nel 26 d.C. il libidinoso imperatore Tiberio si ritiro nell'isola di Capri per soddisfare, lontano dagli occhi indiscreti della morigerata e casta Urbe ereditata da Augusto, i suoi innominabili appetiti sessuali. L'anno precedente aveva sistemato, nella lontana provincia della Giudea, il pusillanime Ponzio Pilato, affidando l'importante provincia a un Procuratore insicuro e timoroso. In quel tempo, l'Unico Vero Dio decise di procreare, e scelse una giovanissima fanciulla ebrea. Questo romanzo racconta la storia di quegli anni, con l'avvertenza che gli eventi reali non si sono svolti come riportati, ma neppure come pervenuti.
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