Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un album trasversale di storie brevi senza inizio né fine, flashback allucinati, meditazioni pseudobiografiche, grotteschi sfoghi deliranti, fotografie poetiche, per visitare le postazioni più vulnerabili del proprio essere e planare su come si reagisce impreparati agli eventi. Si vive per imparare e cercare di conoscere se stessi. Tra spazi chiusi, nevrosi metropolitane e la rude polveriera della periferia della psiche, unica guida e un primitivo spirito di sopravvivenza in contesti spesso alienanti e repressivi.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono illustrato e narrativo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.