Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Per trovarsi a volte basta smettere di cercarsi. Occorre dialogare con se, ma senza ricorrere alla severità delle domande intransigenti, o al masochismo di quelle retoriche. Nella piena libertà del verso, la pagina si offre come lo spazio in cui diventare consapevoli; mentre le parole si trasformano in grucce dove impiccare le scorze, le sagome, le finzioni. Quando l'io è raccolto in sé stesso e dai gomitoli dei propri disincanti invoca la redenzione, la scrittura risponde fissando nuove albe sui fogli di un piccolo taccuino.
Per trovarsi a volte basta smettere di cercarsi. Occorre dialogare con se, ma senza ricorrere alla severità delle domande intransigenti, o al masochismo di quelle retoriche. Nella piena libertà del verso, la pagina si offre come lo spazio in cui diventare consapevoli; mentre le parole si trasformano in grucce dove impiccare le scorze, le sagome, le finzioni. Quando l'io è raccolto in sé stesso e dai gomitoli dei propri disincanti invoca la redenzione, la scrittura risponde fissando nuove albe sui fogli di un piccolo taccuino.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.