Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Lorenzo Politi, eterno e maniacale studente di medicina, dopo essersi autodiagnosticato un tumore incurabile, decide di passare gli ultimi suoi giorni vegliando la tomba del padre, intrattenendo con lui un dialogo che gli permetta di espiare il senso di colpa che nutre nei suoi confronti a causa della propria omosessualità e dell’impotenza di medico di fronte alla morte di lui. Il primario del reparto cittadino di oncologia si mette sulle sue tracce, mosso dalla curiosità professionale per il caso, venendo a contatto con mondi a lui prima del tutto sconosciuti, in un finale agrodolce che cambierà la sua vita.
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