Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Serissima riproposizione di un destino solato, ma scritto, attorno la figura di un professo socialista italiano: Vittorio Buttis, avo del saggista per parte materna. Con rimutata sorte psicologica, quindi, l'allevato carattere dell'autore trasposto nella cornice di una velata cultura storica. Cultura messa in firma per un agire profilato e, al dettato riformista, pensato sul se-fiorito maestro di precetti ideologico-politici: Filippo Turati.
Serissima riproposizione di un destino solato, ma scritto, attorno la figura di un professo socialista italiano: Vittorio Buttis, avo del saggista per parte materna. Con rimutata sorte psicologica, quindi, l'allevato carattere dell'autore trasposto nella cornice di una velata cultura storica. Cultura messa in firma per un agire profilato e, al dettato riformista, pensato sul se-fiorito maestro di precetti ideologico-politici: Filippo Turati.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.