Le prime due storie brevi sono romanzate, certo, ma sono vere. Appartengono alla mia memoria di professionista. La prima è la piccola storia parziale di una piccola donna, Sara. Certo lei sapeva tutto. Aveva letto tutto della malattia che aveva. Scelse di vivere, però, da impavida inconsapevole. La sera che se ne andò, volle dormire supina, cosa che le avevano vietato. La madre tutte le sere la osservava per un pò. Si acquietava. dormiva poi qualche ora. Quella sera tutto fu silenzioso. Tranne la disperazione. La seconda storia breve parla di un giovane che sogna un futuro da calciatore. Non c'è nulla di male a sognare, anzi è l'energia che costruisce. Ma per lui non fu così. Durante una partita di calcio andò in coma per rottura di aneurisma cerebrale. Si prende spunto da tale evento, in realtà, per dire dei conflitti tra l'Uomo e Dio. Un Dio latitante ed assente ai dolori degli uomini, alla disperazione che spesso soffoca il genitore, il fratello, il figlio, o comunque chi ha cara quella persona, quella vita. E verso le quali non abbiamo risposte, se non essere Uomini, perché "l'Uomo è un Dio mancato" (Sartre). La Morte può, possibilmente sconfiggersi anche quando tutto va in un'altra direzione. La terza storia è simpaticamente fasulla, frutto di fantasia ma tremendamente vera.
EAN
9788892601185
Data pubblicazione
2016 03 30
Lingua
ita
Pagine
32
Tipologia
Libro in brossura
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