Una storia da seguire con facilità
Nel "De bello Roboretano" di Jacopo Caviceo viene dettagliatamente raccontata la disfatta a Rovereto dei Veneziani contro l'arciduca Sigismondo d'Austria. Il Caviceo, con l'espressione "ipse ego", svela la sua partecipazione al conflitto. Nell'opera appare evidente l'elogio di Guido Rossi, figlio di Piermaria, abile condottiero in una situazione dall'atmosfera concitata, propria dei campi di battaglia. Lo scontro tra le due forze belligeranti avvenne nell'anno 1487.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.