Questo romanzo è dedicato alle persone che prestano il loro tempo libero o la loro professionalità, all'assistenza di chi si trova degente negli hospice. Il proponimento è anche quello di aprire una finestra su un microcosmo dalle sorprendenti risorse umane, dove assistenza, affettività e clinica, sembrano essere le coordinate di un modus pensandi et operandi interiorizzato e, quel che poi più conta, condiviso dagli operatori. Si potrebbe mai pensare che in un luogo simile si possa ridere, scherzare, suonare, persino festeggiare... e infine lasciare una traccia del proprio passaggio? Almeno per cenno bisogna dire che tutto ciò accade veramente, qui nel libro nell'ottica suasiva e ascoltante di una figura a metà tra la terapeuta e la depositaria del pensiero, inteso come reale residenza della propria memoria e cultura di vita... appunto la custode del tempo perduto. Il riferimento è a Melissa, la protagonista, che pur appartenendo alla realtà dell'hospice con nome e storia diversi, è qui oggetto della fantasia dell'autore. Le storie che via via compariranno in successione quasi onirica, si dipanano su sfondi sbiaditi dal tempo, e i personaggi rievocati dal brumoso archivio dell'oblio, riprenderanno anima e vita dalle narrazioni dei protagonisti.
EAN
9788892630741
Data pubblicazione
2016 10 05
Lingua
ita
Pagine
264
Tipologia
Libro in brossura
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