Settantaquattro sono volutamente i canti di questa silloge. Come settantaquattro gli anni dell’autore. A qualcuno potrà sembrare un accostamento puerile. Ma si sa che a settantaquattro anni ci si può permettere di ritornare a giocare come e con i più piccoli, magari nipotini, e nessuno, credo, avrà da ridire. E come spesso succede ai bambini, e facilmente il lettore potrà constatarlo, questi canti talvolta sono contraddittori. Si troverà il canto rivolto con pienezza di fede a Dio e si troverà il canto di un miscredente che mette in forse la Sua stessa esistenza. Si troverà il canto che sublima la figura femminile e si troverà il canto che infierisce contro di lei. Il poeta per sua natura non è un filosofo, non è tenuto a concludere, come diceva il grande Luigi Pirandello, ma a lui è permesso di volare liberamente, talvolta in alto, altra volta in basso. Si avvia in groppa ad un’idea ma non sempre giunge alla meta prefissata, anzi spesso giunge in tutt’altra direzione…. Se il lettore avrà la pazienza e il piacere di seguirlo, anche se a brevi passi, qualche volta probabilmente troverà di che commuoversi e altre volte troverà certamente qualcosa da censurare…
EAN
9788892658103
Data pubblicazione
2017 04 06
Lingua
ita
Pagine
108
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.