Così inizia una storia serrata e drammatica che attraverserà tutta la seconda guerra mondiale fino a giungere alla Liberazione, il cui sottotitolo è L’ORO DI DONGO, per chiarire meglio l’immagine di copertina. I due amici conosceranno durante la loro fuga dalle grinfie dei comunisti e degli stessi fascisti, Menico, un tenente del Corpo di spedizione italiano, demotivato da una guerra inutile e crudele, che ha ‘disertato’, cosicché tutti i tre progettano la fuga verso la Francia. Gabriele, però, preferisce fermarsi a metà strada. Si è innamorato di Joselita. André e Menico continuano un viaggio periglioso, costellato da avvenimenti avventurosi, sfuggendo diverse volte la morte. Grazie ad una guida alpina, riescono a superare il passaggio del Pico de la Maladeta sui Pirenei e sfociare in Francia ma, prima di farlo, vengono di nuovo assaliti e depredati di quasi tutto il loro denaro e, peggio ancora, la loro guida viene uccisa. Rientrato nei ranghi, dato che Menico aveva fatto credere ai suoi superiori di essere stato fatto prigioniero del nemico in una scaramuccia, viene promosso capitano. Riesce a farsi dare il permesso per andare a far visita ai suoi vecchi assalitori che fa arrestare dagli spagnoli e a recuperare tutto il denaro che gli era stato rubato.
EAN
9788892658868
Data pubblicazione
2017 06 06
Lingua
ita
Pagine
566
Tipologia
Libro in brossura
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