Egli, anche potendolo fare, non avrebbe saputo scegliere fra il volere o il non volere sapere. A volte la sua consapevolezza gli risultava gratificante, altre solo inquietante. Dipendeva dalla disposizione psicologica del momento. Razionalmente era obbligato a ritenere preferibile l'essere al corrente della realtà, cioè di avere avuto una vita precedente. Nella quale lui era stato un industriale, mentre i suoi due ignari compagni erano stati uno il priore di un convento e l'altro un chirurgo. L'inquietudine gli derivava dall'impossibilità di spiegarsi come potessero le loro attuali esistenze sovrapporsi alle precedenti. Forse meglio sarebbe stato l'avere concluso la sua precedente vita da ateo assoluto al pari dei suoi amici, e non soltanto al novantanove per cento come era stato per lui. Infatti era convinto che quel dannato privilegio di conoscere la realtà spettasse unicamente ai non totalmente atei. Ma anche coloro che lo erano stati del tutto entravano, inconsciamente, nel 'riciclo' delle esistenze. D'altra parte non avrebbe voluto non ricordare più nulla del convento in cima al colle, delle divertenti prediche del priore, dei pranzi nella trattoria sotto la pergola d'uva fragola, dell'atteggiamento festoso degli scodinzolanti ospiti del canile, del Brasile e di New York. Tutto sommato era preferibile il sapere, anche se questo più che fornire spiegazioni generava interrogativi.
EAN
9788892667402
Data pubblicazione
2017 05 30
Lingua
ita
Pagine
214
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.