Il libro, scritto in lingua sarda, presenta la storia sociale della Sardegna a partire dalla preistoria con i suoi primi abitanti, mettendo in risalto la civiltà nuragica. Una parte è dedicata alla Sardegna antica con la presenza dei Fenici, dei Punici, dei Romani, dei Vandali, per concludersi con la Sardegna bizantina. Segue un capitolo attinente il medioevo sardo, in cui hanno una rilevanza particolare le strutture socioeconomiche, politiche, amministrative dei giudicati e l'arrivo dei degli ordini religiosi, dei Genovesi e dei Pisani in Sardegna. Una parte è dedicata all'età moderna sarda, periodo in cui i Catalano-Aragonesi e gli Spagnoli hanno "trasferito" in Sardegna le loro strutture governative, burocratiche e socioculturali. A seguire si espone la società dell'isola dal XV al XVII sec., e la seguente nascita del regno sardo-piemontese. Infine, l'età contemporanea sarda risalta la fase in cui la Sardegna perde la sua autonomia con la fusione perfetta del 1847 e le sue conseguenze, il periodo fascista, e termina con la nascita della democrazia in Sardegna. In conclusione, il testo presenta i presidenti delle giunte a partire dalla nascita della regione autonoma, fino a giungere ai giorni nostri; inoltre, ci sono gli elenchi storici dei presidenti del consiglio e delle legislature; infine, una parte è dedicata alla bandiera, con le sue diverse interpretazioni attinenti la sua origine.
EAN
9788892679368
Data pubblicazione
2017 08 25
Lingua
srd
Pagine
188
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.