Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Daniel Sung, seduto sul letto della sua cella, con la testa tra le mani, sta aspettando il giudizio che lo condannerà a morte. La cosa assurda è che gli pare una decisione giusta. Com'è possibile? Il problema è che Daniel è una persona troppo logica. Come si giudica una persona che ha attentato alla sicurezza dello stato? Colpevole e quindi condannato a morte. A Daniel occorreranno ventiquattrore per capire come abbia fatto a invischiarsi in quella situazione e perchè si debba essere cauti con certe informazioni. Tutto questo, e qualcosa di più, nella giornata più lunga della sua vita.
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