Una storia da seguire con facilità
Germania, autunno 1945. Fausto Tancredi, un professore di storia della filosofia italoamericano di origine ebraica, viene scelto dal Dipartimento di Stato per rieducare un gruppo di giovani tedeschi rinchiusi in un castello nella Foresta Nera. Dovrà affrontare il disprezzo dei ragazzi, la diffidenza di un rude maggiore dell'US Army, e il nemico più subdolo: la difficoltà di conciliare il dovere della memoria con la necessità di un perdono che apra le porte del futuro a un intero popolo.
Germania, autunno 1945. Fausto Tancredi, un professore di storia della filosofia italoamericano di origine ebraica, viene scelto dal Dipartimento di Stato per rieducare un gruppo di giovani tedeschi rinchiusi in un castello nella Foresta Nera. Dovrà affrontare il disprezzo dei ragazzi, la diffidenza di un rude maggiore dell'US Army, e il nemico più subdolo: la difficoltà di conciliare il dovere della memoria con la necessità di un perdono che apra le porte del futuro a un intero popolo.
Può funzionare bene per bambini.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.