Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
L'unità insieme al vero e al buono-bello costituisce l'identità dei trascendentali, ovvero le caratteristiche dell'Essere e/o di Dio. L'esperienza umana vede nel rapporto uomo-donna la relazione d'unità più elevata, confermata dalla creazione d'origine nel sesto giorno in quel "E vide che era cosa molto buona e bella", attribuendo tale giudizio allo stesso Creatore. Il libro presente affronta in maniera dialogica l'umanità uomo-donna presente nelle Scritture, dagli inizi alla fine della Bibbia, avvalendosi dei testi ebraici e greci, cioè dei testi originali non "traditi" dalla traduzione, se non da quella di questi dialoghi.
Dentro trovi soprattutto fare insieme.
, con un tono emotivo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.