Un libro per cucinare con piacere e concretezza
Nel 1571 Montaigne si ritirò in una torre dell’antica casa di famiglia in Dordogna per poter studiare e meditare in solitudine. In quel luogo isolato, attorniato dai suoi libri, fece incidere sulle travi del soffitto alcune massime dei filosofi stoici e scettici. Quelle frasi cariche di saggezza, di cui il grande pensatore volle circondarsi, sono ora riportate in questa edizione curata da Antonio Castronuovo, che ci accompagna nella rilettura di quei motti, proposti in una nuova traduzione e corredati dai testi originali e dalle fonti.
Dentro trovi soprattutto ricette, tecniche di cucina e ingredienti.
Può funzionare bene per chi ama cucinare e appassionati di gastronomia, con un tono pratico e invitante e un approccio accessibile.
È adatto a chi vuole usare davvero il libro in cucina, trovare idee, scegliere preparazioni e passare rapidamente dal leggere al fare.