È da oltre trent’anni che la pervasività culturale dell’hip hop allarma le istituzioni, che hanno a più riprese cercato di arginarla e di ammutolirne i protagonisti. Questa battaglia affonda le radici negli anni in cui l’energia politica del rap era al massimo delle proprie forze, ma ha perseverato nel corso di un trentennio che ha visto dissolversi – anno dopo anno – la necessità di raccontare uno struggle sociale a favore di uno nettamente più personale. Oggi che anche l’individualismo estremo è stato oltrepassato, per lasciare spazio a una nuova narrazione – ancora più cruda, vera e oggettiva – delle periferie e delle vicende che lì accadono, la musica rap, nelle sue declinazioni trap e drill, è tornata a essere un pericoloso faro puntato su ciò che è meglio non mostrare. In questo senso la cultura trap, miscela esplosiva di edonismo e nichilismo, ha premuto l’acceleratore sulla frattura già in atto tra l’opinione pubblica e le nuove generazioni, finendo per allarmare le istituzioni politiche, giuridiche e penali in misura persino maggiore di quanto aveva fatto il rap. Partendo dalle sue origini per arrivare fino alla Uk drill, Guerra alla trap è un viaggio nelle pieghe giudiziarie e censorie avverse a questo genere, divenuto contemporaneamente la colonna sonora dei nostri tempi e la musica più osteggiata di sempre.
EAN
9788892773448
Data pubblicazione
2025 03 28
Lingua
ita
Pagine
120
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
148
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ripasso, studio guidato e studiare con guida.
Perché può piacerti
e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.