L’ispettore Passalà è alle prese con un caso che pare irrisolvibile. Una donna è stata uccisa sulle rive dell’Adda a Tirano e non sembra esserci né un movente, né un possibile indiziato. Per la prima volta in carriera, la sua inchiesta si protrarrà per mesi prima di giungere alla verità, che sembra affondare le proprie radici nel terreno paludoso di un lontano passato. Nel mezzo l’ispettore, accompagnato come sempre dagli stravaganti amici Trippa e Prestanti, si troverà catapultato in un mondo che non gli appartiene, quello del cinema, in particolare a causa di un personaggio sopra le righe come l’ex grande attore Manfredi Ranconi, ma dovrà confrontarsi anche col mondo della malavita irlandese e con un orrendo caso di pedofilia. Il filo sottile che unisce tutta la storia è proprio l’acqua, elemento vitale e primordiale che alla fine aiuterà il nostro protagonista a chiudere il caso alla sua maniera, ovvero grazie all’accurata osservazione di ogni minimo particolare. In questo quarto capitolo della saga, proprio quando sembra arrivato al crepuscolo, Passalà regala ancora uno scarto di grande classe. Quella classe a cui l’ispettore di Tirano, Valtellina, ci ha ormai abituati.
EAN
9788892784819
Data pubblicazione
2025 07 18
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
178
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