“Caos, mente, rugby” interpreta il rugby come un sistema complesso adattivo in cui il caos apparente nasconde strutture, schemi e strategie cognitive sofisticate. Non si tratta di un manuale tecnico, ma di una riflessione profonda rivolta a un pubblico eterogeneo – allenatori, studiosi, formatori, giocatori e genitori – interessato alle dinamiche cognitive e formative dello sport. Partendo dalla figura del mitico fondatore William Webb Ellis, il gioco del rugby viene esplorato come equilibrio dinamico fra anarchia e struttura, ovvero come “caos strutturato”, e attraverso l’analisi degli stili peculiari delle principali scuole rugbistiche nazionali (Francia, Nuova Zelanda, Inghilterra, Sudafrica, Argentina, Galles) viene descritto il modo in cui ogni cultura sportiva affronta questo caos in funzione della propria identità e della propria storia. Il nucleo teorico del saggio ruota attorno alle neuroscienze cognitive e svela le modalità con cui gli atleti riescono a trasformare il disordine del gioco in decisioni rapide ed efficaci, ma non mancano tematiche pedagogiche e formative. I confini della riflessione si allargano anche oltre il campo da gioco, raggiungendo temi sociali contemporanei come l’impatto della sovraesposizione digitale sullo sviluppo cognitivo e sulla capacità di resilienza degli adolescenti. Un’opera originale che non è solo un’ode a questo magnifico sport, ma anche una riflessione sulla mente e sulla resilienza.
EAN
9788892784857
Data pubblicazione
2025 09 12
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
184
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