Una storia da seguire con facilità
Anna e Aldo sono sposati da molti anni ma la loro vita matrimoniale è in crisi per l’impossibilità di avere figli. Spinti dal desiderio di allargare la famiglia, decideranno di adottare due fratelli, Andrea e Rachele, accolti in un istituto di Trieste. La coppia avrà l’opportunità di creare un legame profondo con i due bambini che racconteranno il proprio passato doloroso segnato dall’abbandono dei genitori naturali e dalla mancanza d’affetto. Attraverso uno stile narrativo poetico e realistico, al contempo l’autrice ci racconta una storia di libertà e riscatto, al di là di convenzioni e regole sociali limitanti.
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