Una lettura da vivere pagina dopo pagina
“Ti ci trattieni con me / su questo alternarsi di respiri / che ci porta dall’oggi al domani?”. La poesia di Francesco Donato oscilla tra amore, sesso e morte con un costante e lento avvitarsi al lettore, penetrandolo negli strati più intimi e malinconici dell’animo. Versi graffianti, a volte crudi, dotati di una particolarissima musicalità, sempre e comunque intrisi di quel disincanto che contraddistingue la sua scrittura.
“Ti ci trattieni con me / su questo alternarsi di respiri / che ci porta dall’oggi al domani?”. La poesia di Francesco Donato oscilla tra amore, sesso e morte con un costante e lento avvitarsi al lettore, penetrandolo negli strati più intimi e malinconici dell’animo. Versi graffianti, a volte crudi, dotati di una particolarissima musicalità, sempre e comunque intrisi di quel disincanto che contraddistingue la sua scrittura.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.