Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Molti momenti da dedicare a se stessi e alla riflessione: ecco cosa ha rappresentato il biennio pandemico per l’autrice, che in Un diario senza giorni racconta l’ingordigia del tempo – e il suo fallimentare tentativo di acciuffare lo “scaltro lestofante” –, un grande evasore che ha causato enormi stravolgimenti, all’economia mondiale così come alle abitudini di ognuno, alle stagioni sciistiche e balneari e ai semplici e imprescindibili eventi della vita.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono facile e narrativo e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.