Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Grida d’anima è il disperato tentativo di tradurre in parole umanamente comprensibili le urla lancinanti che echeggiano senza tregua nella mente e nell’anima. Sono versi sull’angoscia scaturita dalla precarietà e dal nonsenso dell’esistenza umana, sulla morte, sulle sofferenze che l’autrice ha incontrato nella propria vita, sul complicato rapporto con se stessa, sul lamento della sua parziale sordità, sull’esperienza negativa vissuta tra i banchi del liceo. E poi poesie d’amore che si insinuano tra i componimenti più tormentati, quasi a fendere quel filo di dolore che tiene insieme l’intera opera.
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