Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un percorso di fede incarnata e di ricerca della “sensibilità credente” per riappropriarci della nostra umanità come luogo privilegiato dell’incontro con il divino. Espropriati, infatti, da un uso compulsivo del digitale è urgente trovare tempo per se stessi, spazi d’interiorità e di cura delle proprie emozioni per sviluppare una sensibilità affettiva e relazionale sempre più matura. È attraverso i sensi umani che stiamo a contatto con la realtà nella sua dimensione visibile (umana) e invisibile (divina), alla ricerca della vera felicità così da espandere il buon profumo della vita.
Dentro trovi soprattutto spiritualità, religione e meditazione.
Può funzionare bene per chi cerca riflessione spirituale e lettori interessati al tema religioso, con un tono emotivo e riflessivo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.