Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Mi chiamo Benedetta per gli amici Bebbe, mamma di Beatrice, Catia Vittoria, Nina Andrea e Lea Celeste, moglie di Antonello (il mio dentista, ma cavoli, io odiavo il dentista com’è che ne ho sposato uno?!). Ero un avvocato che non ha fatto l’avvocato perché ha scelto di fare la mamma a tempo pieno, ma tranquilli la borsa da lavoro la uso lo stesso, anzi non solo una ne ho ben due fantastiche sotto gli occhi, ben visibili dovute alle mie notti insonni ma che profumano di famiglia e amore.
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