Il libro di Massimo Vassallo squarcia il velo che ha tenuto a lungo celati i processi della formazione della nazionalità bielorussa, alquanto titubanti e dapprima malfermi e, più tardi ancora, quelli che hanno portato alla nascita di una statualità bielorussa pienamente indipendente, sorta sulle ceneri della defunta Unione Sovietica, di cui fu uno dei soggetti fondatori. Vassallo propone al lettore italiano la prima opera storiografica interamente incentrata sulla storia di questo Paese, e lo fa proponendo una lectio difficilior, complessa quanto ricca di indubitabili pregi: su tutti, il fatto che la ricerca in oggetto, ricchissima di dati, potrà auspicabilmente divenire il punto di riferimento per future, ulteriori ricerche su questo tema. Tra l'altro, di queste terre caratterizzate dai confini mobili, e segnate da una forte impronta plurietnica, l'Autore enumera i toponimi per ciascuna delle lingue dell'area, a sottolineare quanto sia stata stratificata e ramificata la storia di questi luoghi, e delle genti che li popolano. L'opera di Vassallo accompagna per mano il lettore dall'epoca preistorica sino ai nostri giorni, e offre alcuni approfondimenti di diversa natura, anche linguistica.
EAN
9788892911062
Data pubblicazione
2023 02 10
Lingua
ita
Pagine
528
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
120
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
688
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Storia della Bielorussia. Da Rahvalod di Polack a Lukasenka—